giovedì 25 Luglio 2024
Altro
    Home Financial literacy Presentato il Rapporto “Rilevazione sulle iniziative di educazione finanziaria in Italia nel...

    Presentato il Rapporto “Rilevazione sulle iniziative di educazione finanziaria in Italia nel triennio 2012-2014”

    Una nota di Emanuela Rinaldi sulla presentazione del Rapporto delle Autorità di vigilanza e di enti di educazione finanziaria.

    Mercoledì 18 gennaio le Autorità di vigilanza – Banca d’Italia, Consob, Covip e Ivass – insieme al Museo del Risparmio, alla Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio, d’intesa con il ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) e il Ministero dell’università, dell’Istruzione e della Ricerca (Miur) hanno presentato nel corso di una conferenza organizzata da Banca di Italia a Roma gli esiti di una rilevazione dei progetti di financial education in Italia. Il rapporto “Rilevazione sulle iniziative di educazione finanziaria in Italia nel triennio 2012-2014” ha censito 206 iniziative, promosse da 256 soggetti diversi, e ha evidenziato  alcuni punti critici relativi allo stato dell’arte dell’educazione finanziaria in Italia. In particolare:

    1. la definizione poco chiara degli obiettivi a cui i progetti intendono rispondere, anche in relazione al Framework OCSE PISA che individua lo schema di competenze, conoscenze e comportamenti come quadro-base per lo sviluppo dei progetti (OCSE-PISA, 2012, Quadro di Riferimento analitico per la Matematica, la Lettura, le Scienze, il Problem Solving e la Financial Literacy)
    2. Una scarsa attenzione alla “formazione dei formatori” , sia che questi ultimi siano gli esperti “estranei” al mondo della scuola (ad esempio: funzionari o volontari di aziende, banche o assicurazioni o altri enti che entrano in aula), sia che siano docenti delle scuole che non ricevono formazione specifica sul fronte finanziario
    3. La scarsa diffusione di strumenti di valutazione dell’efficacia dei progetti, in particolare degli strumenti più rigorosi come gli studi con valutazione controfattuale (gruppo esposto e gruppo di controllo). Si legge nel rapporto “L’esperienza internazionale indica come requisito fondamentale dei programmi di educazione finanziaria la misurazione dell’efficacia degli interventi nel migliorare le competenze dei partecipanti e, in ultima istanza, il loro benessere. In Italia la cultura della valutazione di impatto è ancora poco sviluppata e l’educazione finanziaria non costituisce un’eccezione; la carenza di valutazioni strutturate rende quindi complesso determinare se i programmi offerti siano efficaci nell’innalzare i livelli di alfabetizzazione finanziaria dei partecipanti”

    Vedi il testo della Rilevazione sulle iniziative di educazione finanziaria  in Italia nel triennio 2012-14

    ARTICOLI POPOLARI

    ดูหนังชนโรง

    การดูหนังชนโรงออนไลน์มีหลายเว็บไซต์ที่ให้บริการ แต่ละเว็บไซต์ก็มีลักษณะและคุณภาพที่แตกต่างกันไป เรามาดูรายละเอียดของแต่ละแบบกันครับ:ดูหนังชนโรง 1. เว็บไซต์แบบสมัครสมาชิก ตัวอย่าง: Netflix, Disney+, MOVIETHข้อดี: มีคุณภาพวิดีโอที่สูง, ไม่มีโฆษณากวนใจ, มีความหลากหลายของเนื้อหาข้อเสีย: ต้องเสียค่าสมัครสมาชิก, บางครั้งหนังใหม่ๆ อาจจะต้องรอเวลาสักระยะก่อนจะสามารถดูได้

    In ricordo di Roberto Fini

    Lo scorso 1^ giugno durante la premiazione del Concorso EconoMia 2024 al Festival Internazionale dell’Economia di Torino, è stato ricordato Roberto Fini,...

    AEEE audita dalla Commissione Ministeriale per la revisione delle Indicazioni Nazionali e Linee Guida

    In data mercoledì 19 giugno il presidente di AEEE Italia, prof. Fabio Banderali, è stato audito dalla commissione ministeriale per la revisione...

    La financial literacy nell’OCSE PISA, in Italia sta cambiando qualcosa? (di Enrico Castrovilli)

    Linkiamo un articolo di Enrico Castrovilli pubblicato su ADI (Associazione nazionale Docenti e Dirigenti Scolastici) in cui si riflette sui risultati dei...

    COMMENTI RECENTI