giovedì 22 Ottobre 2026
Altro
    Home Financial literacy Presentato il Rapporto “Rilevazione sulle iniziative di educazione finanziaria in Italia nel...

    Presentato il Rapporto “Rilevazione sulle iniziative di educazione finanziaria in Italia nel triennio 2012-2014”

    Una nota di Emanuela Rinaldi sulla presentazione del Rapporto delle Autorità di vigilanza e di enti di educazione finanziaria.

    Mercoledì 18 gennaio le Autorità di vigilanza – Banca d’Italia, Consob, Covip e Ivass – insieme al Museo del Risparmio, alla Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio, d’intesa con il ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) e il Ministero dell’università, dell’Istruzione e della Ricerca (Miur) hanno presentato nel corso di una conferenza organizzata da Banca di Italia a Roma gli esiti di una rilevazione dei progetti di financial education in Italia. Il rapporto “Rilevazione sulle iniziative di educazione finanziaria in Italia nel triennio 2012-2014” ha censito 206 iniziative, promosse da 256 soggetti diversi, e ha evidenziato  alcuni punti critici relativi allo stato dell’arte dell’educazione finanziaria in Italia. In particolare:

    1. la definizione poco chiara degli obiettivi a cui i progetti intendono rispondere, anche in relazione al Framework OCSE PISA che individua lo schema di competenze, conoscenze e comportamenti come quadro-base per lo sviluppo dei progetti (OCSE-PISA, 2012, Quadro di Riferimento analitico per la Matematica, la Lettura, le Scienze, il Problem Solving e la Financial Literacy)
    2. Una scarsa attenzione alla “formazione dei formatori” , sia che questi ultimi siano gli esperti “estranei” al mondo della scuola (ad esempio: funzionari o volontari di aziende, banche o assicurazioni o altri enti che entrano in aula), sia che siano docenti delle scuole che non ricevono formazione specifica sul fronte finanziario
    3. La scarsa diffusione di strumenti di valutazione dell’efficacia dei progetti, in particolare degli strumenti più rigorosi come gli studi con valutazione controfattuale (gruppo esposto e gruppo di controllo). Si legge nel rapporto “L’esperienza internazionale indica come requisito fondamentale dei programmi di educazione finanziaria la misurazione dell’efficacia degli interventi nel migliorare le competenze dei partecipanti e, in ultima istanza, il loro benessere. In Italia la cultura della valutazione di impatto è ancora poco sviluppata e l’educazione finanziaria non costituisce un’eccezione; la carenza di valutazioni strutturate rende quindi complesso determinare se i programmi offerti siano efficaci nell’innalzare i livelli di alfabetizzazione finanziaria dei partecipanti”

    Vedi il testo della Rilevazione sulle iniziative di educazione finanziaria  in Italia nel triennio 2012-14

    ARTICOLI POPOLARI

    Pubblicati i vincitori del Concorso EconoMia

    Pubblicati sul sito del Concorso EconoMia link a à www.concorso-economia.it i nominativi dei 20 studenti vincitori delle XIV^ Edizione del Concorso. Gli studenti riceveranno in premio...

    OECD: il contributo di AEEE alle linee guida sulla financial literacy

    OECD ha consultato AEEE Italia per la revisione delle linee guida in materia di financial literacy. In allegato il...

    AEEE a Venezia al convegno della “Nuova secondaria”

    La professoressa Alessia Colucci, in rappresentazione di AEEE Italia, ha partecipato al convegno "Scuola e istruzione superiore in dialogo" che si è...

    Nuove indicazioni per il LES

    L'AEEE - Italia è stata audita dalla commissione ministeriale coordinata dalla Prof.ssa Loredana Perla che sta lavorando sulle nuove indicazioni nazionali per...

    COMMENTI RECENTI