Sono stati pubblicati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito MIM i dati sulle iscrizioni alle prime classi del prossimo anno scolastico. C’è una certa stabilità rispetto all’anno precedente. Gli iscritti ai licei hanno cessato di aumentare. Interesse crescente per i percorsi 4 + 2, che stringono i rapporti tra istituti tecnici e professionali quadriennali con specifiche figure tecniche preparate negli ITS Academy biennali. Ad esempio nei Corsi ITS di Servizi alle imprese è presente un buon grappolo di corsi dedicati alla preparazione di figure aziendali gestionali, che possono ben coordinarsi con gli Istituti Tecnici Economici ITE.
Non possiamo non segnalare la crescita dal 4,21% al 4,55% degli iscritti al Liceo Economico Sociale, l’Opzione delle Scienze Umane. Nei 15 anni dalla sua istituzione il LES, che aveva iniziato con l’1,5% degli iscritti, è diventato un liceo visibile a apprezzato. In Liguria, Lombardia, Piemonte, Veneto, Toscana, Abruzzo, Emilia Romagna, Marche i suoi iscritti superano o si avvicinano al 5% del totale regionale. Non c’è garanzia che questa crescita continuerà.
Nella discussione sulla crisi del liceo classico e sulla crescita di vari licei “leggeri” è auspicabile che il LES continui il suo rafforzamento delle discipline insegnate e che si valuti finalmente una sua collocazione autonoma nell’attuale panorama liceale. Le scienze umanistiche ragionano sulle realizzazioni dell’uomo, le scienze dure studiano come è organizzata la natura. Ben vengano quindi l’economia e le altre scienze sociali, con il loro duplice impegnativo compito di capire le realizzazioni dell’uomo nelle produzioni dei beni e al tempo stesso come queste realizzazioni si riflettono sulla nostra vita.