Il 26 e 27 settembre 2025, presso la Fondazione Marcianum di Venezia, si è svolto il III Seminario di Ricerca Scuola e istruzione superiore in dialogo. Riforma degli ordinamenti universitari, nuove pratiche didattiche e corsi per l’abilitazione all’insegnamento: opportunità formative e chiasmi istituzionali, promosso dalle riviste del gruppo Studium-Marcianum Press.
L’evento si è distinto per l’alto livello degli interventi e per la capacità di mettere in comunicazione mondi spesso paralleli, come la scuola e l’università, in un confronto costruttivo e orientato al futuro. La cornice veneziana ha reso ancora più significativo il momento, favorendo uno scambio di idee vivace e partecipato, che ha saputo combinare rigore scientifico e attenzione concreta alle sfide quotidiane della formazione. È stata un’occasione non solo di riflessione, ma anche di crescita collettiva, che ha rafforzato la consapevolezza di far parte di una comunità educante in continua trasformazione.
Nei diversi interventi sono stati affrontati i temi della revisione degli ordinamenti, delle modalità di formazione e abilitazione degli insegnanti, delle pratiche didattiche innovative e delle sfide poste dall’introduzione delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale.
Il contributo della nostra associazione si è concentrato nella presentazione “Dalla riforma ordinamentale all’AI in classe: il futuro della scuola”. In questo intervento abbiamo messo in evidenza tre aspetti: la riforma degli istituti tecnici, la formazione iniziale dei docenti e il ruolo dell’IA nella didattica. Abbiamo sottolineato l’importanza di rafforzare le competenze tecniche e trasversali degli studenti, di ripensare il percorso formativo dei futuri insegnanti e di valorizzare l’intelligenza artificiale come strumento di supporto agli apprendimenti e alla didattica attiva.
Il seminario ha confermato che il futuro della scuola richiede coraggio, visione e collaborazione: solo così sarà possibile trasformare le sfide in opportunità di crescita per studenti e docenti. Guardare avanti con fiducia significa costruire insieme una scuola che sappia unire tradizione e innovazione, offrendo alle nuove generazioni gli strumenti per affrontare il domani.



